Il Duomo
Il Duomo in stile arabo-normanno,e' il monumento più importante della città. La storia della sua costruzione è legata a una leggenda: re Ruggero II ne ordinò la costruzione per ringraziare Dio di averlo salvato da una tempesta e averlo fatto approdare sulla spiaggia di Cefalù.
Di questa superba costruzione fondata nel 1131 colpisce innanzitutto la sua massiccia figura di fortezza accentuata dalle due forti torri quadrate che la affiancano (un po' sfoltite dalla presenza di bifore e monofore e completate da una cuspide merlata), dalla presenza di una merlatura nella sua parte meridionale, dai frequenti cunicoli e passaggi che collegano le varie parti dell'edificio e dalla stessa imponenza della struttura che domina,oltre alla città vecchia, tutta la zona circostante, ed è racchiusa tra un orizzonte marino e la montagna dalla natura selvaggia.
La struttura esterna é preceduta da un terrazzo quadrato detto "turniale". La facciata presenta delle finte loggette ed una finestra ogivale centrale. Nel XV secolo Ambrogio da Como realizzo' il portico con tre archi sorretti da colonne che aveva l'originaria funzione di proteggere le pitture laterali delle quali rimane una pallida traccia.
Il portale é impreziosito da un arco in marmo bianco recentemente restaurato. La costruzione della facciata terminò nel 1204.
La pianta della chiesa è a croce latina, suddivisa in tre navate sorrette da colonne di marmo. Il transetto ha una elevazione maggiore rispetto alle navate, anche se il progetto originario prevedeva una altezza superiore.
Nell'abside risplende l'oro dei mosaici, realizzati piu' tardi, nel 1148, da maestranze bizantine che seppero unire questa antica tradizione decorativa orientale con una struttura di chiaro richiamo nordico.Al centro dei mosaici primeggia la figura del Cristo Pantocratore. Su due ordini sottostanti figurano la Vergine Maria orante,al centro tra i quattro arcangeli, ed ancora figure di Apostoli, Evangelisti, Profeti e Santi. Infine, nella volta a crociera sono presenti le raffigurazioni di cherubini e serafini.
Tra le opere presenti all'interno della chiesa : una "Madonna col Bambino" realizzata dallo scultore Antonello Gagini nel 1533; alcuni stucchi neoclassici; e l' altare in argento della Cappella Del Santissimo sacramento.
Dopo la morte di Ruggero II, la chiesa subì una fase di decadenza, ma fortunatamente non ha perso tutto il suo fascino e la sua bellezza.




